
18) La definizione di luogo.
Aristotele esamina il concetto di luogo, ammettendo la
complessit del problema, che sar oggetto di tante discussioni da
parte degli epistemologi moderni. Alla fine della sua analisi egli
elabora una definizione, che avr un grande successo fino al
Medioevo e oltre: il luogo  il limite immobile primo del
contenente.
Phys., 212a 5-15 (vedi manuale pagina 125).
1   [212a ] Sembra poi che sia una questione grave e difficile
comprendere il concetto di luogo, non solo perch esso presenta
l'apparenza della materia e della forma, ma anche perch lo
spostamento della cosa trasportata ha luogo nell'interno dello
stesso contenente, che resta in riposo; appare infatti che il
luogo possa essere un intervallo intermedio diverso dalle
grandezze che si muovono. Vi contribuisce in qualche modo anche
l'aria, che sembra essere incorporea; appare infatti che il luogo
sia costituito non soltanto dai limiti del vaso, ma anche
dall'intermedio fra questi limiti, come se fosse un vuoto.
D'altronde, come il vaso  un luogo trasportabile, cos anche il
luogo  un vaso immobile; perci quando ci che  all'interno si
muove e muta di posto in un contenente a sua volta in movimento,
ad esempio una nave in un fiume, si serve di questo contenente
come di un vaso, piuttosto che come di un luogo; il luogo, invece,
vuol essere immobile; perci il fiume tutto intero  piuttosto un
luogo, poich tutto intero  immobile.
2   Sicch il luogo  il limite immobile primo del contenente

 (Aristotele, La Fisica, Loffredo, Napoli, 1967, pagine 89-90).

